Amanti della matematica e dei calcoli aritmetici, volete tenere in allenamento il cervello? Ecco il gioco che fa per voi.
Si chiama Mathrun.net, ed il funzionamento è molto semplice: dovete cimentarvi con dei calcoli matematici, che scorrono via via in serie sul video, verificando se il risultato proposto è corretto o meno. Cliccando la freccia sinistra sulla tastiera vorrà dire che, secondo noi, l'operazione è esatta, premendo invece la freccia destra considereremo il calcolo errato. Con la freccia in alto faremo scorrere più velocemente le domande. Premete "invio" per cominciare e la barra spaziatrice per iniziare un nuovo livello.
Ad esempio, se apparisse 4 + 5 = 9 dovremo cliccare la freccia sinistra, mentre qualora fosse proposto 3 x 5 = 17 ovviamente andrà premuta quella destra. Il gioco si articola su più livelli, che diventeranno sempre più difficili, e alla fine ci verrà assegnato un punteggio.
Vi consiglio di allenarvi un po', se non volete fare la fine di questi ragazzi, protagonisti dello "Sconvolt Quiz" delle Iene:
Nell'ultimo periodo ho rispolverato, a distanza di quasi 10 anni, la mia cara amica Marina, che non è una "vecchia fiamma" o la "ganza", ma è semplicemente il nome della mia chitarra acustica.
Fortunatamente, pur essendo un mediocre (per non dire pessimo) chitarrista, sono ancora in grado di fare l'accompagnamento e gli accordi, ma purtroppo i miei spartiti risalgono ad un po' di tempo fa, in cui internet ancora viaggiava a 56k e i siti web erano un centesimo di quelli di oggi.
Dunque mi sono messo alla ricerca dei migliori siti contenenti testi, spartiti ed accordi per chitarra (classica, acustica od elettrica) di artisti italiani e stranieri e questo è il risultato:
Non sono mai stato un grande appassionato di Gianni Fantoni, ma devo dire che martedì sera a Zelig il comico emiliano mi ha fatto veramente ridere, grazie al suo monologo sul vecchio servizio 12 della Telecom (ex Sip).
Effettivamente, in passato, chi non si è mai imbattuto nello stesso problema? Godetevi questo divertente video:
Era il lontano 1993, le prime vacanze da soli sulla riviera romagnola, e su tutte le radio, al Festivalbar ed in discoteca spopolava il brano di un gruppo italiano: "Su e Giù" dei Vernice, capitanati da Stefano D'Orazio (omonimo del batterista dei Pooh). Chi se lo ricorda?
Grazie al suo motivo orecchiabile, a certe allusioni sessuali e ad un ritornello fantastico, la canzone entrò di prepotenza in cima alle classifiche, per rimanerci tutta l'estate. Riascoltiamola insieme:
Se qualcuno di voi possiede un navigatore satellitare della Garmin, sappia che da oggi è possibile creare facilmente delle voci personalizzate da inserire al suo interno.
Vi basterà andare sul sito e scaricare Garmin Voice Studio, un software gratuito che vi permetterà di registrare con un semplice microfono tutte le indicazioni stradali vocali tipiche di questi apparati ("Svolta a sinistra", "Tra 100 metri uscita", ecc).
Una volta terminato il processo, sarà possibile trasferire i file nella memoria del navigatore satellitare.
Potrebbe essere un'idea simpatica guidare l'automobile seguendo le indicazioni di vostro figlio o di vostra moglie. Sconsiglierei invece di inserire la voce del vostro capo ufficio!
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Iniziamo la settimana con il sorriso, grazie ad una barzelletta bellissima che voglio condividere con voi:
Un avvocato ha una relazione con la sua segretaria.
Dopo poco lei rimane incinta e l'avvocato che non vuole che sua moglie sappia niente, dà alla segretaria una bella sommetta e le chiede di andare a partorire lontano.
Questa domanda: 'Come faccio a farti sapere quando nascerà il bambino?'
L'avvocato risponde: 'In modo che mia moglie non capisca, mandami una cartolina e scrivici sopra solo: 'Spaghetti'. E non preoccuparti del resto che alle spese ci penso io.
Passano i mesi e una mattina la moglie dell'avvocato lo chiama in ufficio, piuttosto agitata: 'Caro, ho appena preso la posta e c'è una cartolina molto strana. In realtà, non capisco cosa significa'.
L'avvocato, cercando di nascondere l'agitazione, le risponde: 'Aspetta che torni a casa, per capirci qualcosa...
Quando l'uomo torna a casa e legge la cartolina, cade a terra fulminato da un infarto.
Arriva l'ambulanza e lo porta via. All'ospedale, il primario di cardiologia consola la moglie e le domanda quale è stato l'evanto che ha causato un infarto tanto grave.
Allora la moglie tira fuori la cartolina e gliela mostra dicendo: 'Non me lo spiego, dottore. Ha solo letto la cartolina. Veda lei stesso quello che c'è scritto.'
'Spaghetti, Spaghetti, Spaghetti, Spaghetti, Spaghetti. Tre con salsiccia e polpette e due con vongole.
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Le donne per anni ci hanno fatto credere di non considerare più di tanto le dimensioni delle parti intime dell'uomo e di soffermare lo sguardo sopratutto su viso, pettorali e mani. Ma ne siamo veramente sicuri?
Guardate questa magnifica candid camera, nella quale un cameriere si infila un finto pene di gomma sotto i pantaloni aderenti e divertitevi a vedere le espressioni facciali delle clienti:
Se come me amate i numeri, non potete non fare un salto su Italiaora.org, un sito web che, basandosi su numerose fonti statistiche, fornisce tutta una serie di dati sul nostro paese.
Si va dalla situazione demografica a quella economica, dalla società al mondo del lavoro, dalla politica alla salute. La cosa che ho apprezzato maggiormente è che tutti i dati sono "in tempo reale", nel senso che i contatori ed i numeri scorrono e non sono statici (ovviamente si muovono sulla base di previsioni statistiche).
Ad esempio, lo sapevate che in Italia ogni secondo che passa si pagano circa 1.000 euro di debito pubblico e si evadono circa 10.000 euro al fisco?
E cosa dire dopo aver visto che ogni 5 secondi si spendono 10.000 euro per l'acquisto di droga?
Beh, certi numeri fanno veramente impressione, soprattutto se vengono rapportati alle nostre piccole spese quotidiane.
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E' stato eletto "lo spot più sexy della storia" ma non è mai passato attraverso il piccolo schermo televisivo, rimanendo confinato sul web per ovvie ragioni.
Nel video, un plotone di ragazze senza reggiseno si lancia con un paracadute per pubblicizzare una lavatrice. La discussa pubblicità è un'opera danese creata per l'azienda di distribuzione tedesca Fleggaard. Buona visione!
Stanchi delle solite canzoni in mp3 presenti sul vostro hard disk? Cercate un po' di musica nuova? Le migliaia di radio on line possono darci una mano ed un ottimo servizio per la ricerca di brani ed artisti è Radiotuna.com.
E' possibile fare una ricerca per stazione radio, per genere o per artista. In un attimo Radiotuna presenterà una lista delle emittenti disponibili da ascoltare in streaming e che corrispondono ai parametri impostati.
Un sito da mettere sicuramente tra i vostri preferiti.
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Quando una prestazione non è misurabile e si basa solamente su sensazioni personali, è sempre difficile poter stilare una classifica obiettiva. Anche le performances degli attori rientrano in questa categoria.
Dopo essermi posto la domanda su quali fossero i migliori film della storia del cinema, oggi mi chiedo quali siano i più grandi attori di tutti i tempi.
Ovviamente non potrà mai esistere una classifica assoluta, ma considerato che i giudizi si basano su un campione vastissimo di votanti, possiamo dire che quelle riportate qua sotto rappresentano abbastanza bene la realtà. Eccone un paio:
Chi di voi conosce il morphing?
Il morphing è quel particolare effetto video che "consiste nella trasformazione fluida, graduale e senza soluzione di continuità tra due immagini di forma diversa, che possono essere oggetti, persone, volti, paesaggi".
Qualcuno si ricorderà sicuramente che Michael Jackson fu uno dei primi ad introdurlo nel suo video musicale "Black or White".
Per chi volesse cimentarsi con questa tecnica, ecco un software gratuito che svolge egregiamente il suo lavoro: si tratta di Free Morphing ed il suo funzionamento è piuttosto semplice.
Dopo aver selezionato le due immagini (quella di inizio e di fine trasformazione), vi basterà aggiungere una linea rossa in un punto specifico della prima immagine (su naso, occhi, bocca, ecc.) per vedere apparire un'identica linea sulla seconda foto. A questo punto è necessario spostare questa seconda linea esattamente nel corrispondente punto della immagine 2, in modo che il programma capisca quali siano le parti che si devono fondere tra loro (orecchio con orecchio, bocca con bocca e via discorrendo).
Si può decidere il numero di frames (più è alto e migliore sarà la trasformazione), poi premendo "Create sequence" verrà creata la sequenza animata, che sarà visibile premendo "Play".
E' possibile salvare il risultato, tra gli altri formati, come Gif animata o come video Avi.
In alternativa, potete provare a scaricare WinMorph, altro ottimo software di morphing gratuito dal funzionamento analogo al precedente.
Qua sotto potete trovare un bell'esempio di morphing video, realizzato con i volti di alcune opere d'arte:
Ogni tanto una candid camera per strappare qualche sorriso non guasta.
Dopo quella del dottore gay, eccone un'altra ambientata in uno studio ambulatoriale.
In questo caso il massaggiatore, dopo essersi tolto il camice bianco, mostra alle sue clienti un "pacco" di dimensioni esagerate. Tutta da vedere la reazione delle vittime.
Le superperizie sui computer di persone indagate dalla giustizia sono sempre più frequenti e talvolta anche un solo file può scagionare o mettere nei guai chiunque.
Chissà se il software di oggi potrebbe dare una mano ad un colpevole?
Sto parlando di Newfiletime, un piccolo programma freeware che permette di modificare le informazione di ogni singolo file come data di creazione, data di modifica e data di accesso.
Assolutamente inutile nel 99,99% dei casi, potrebbe rivelarsi utile, battute a parte, per dimostrare al proprio capo o al committente di un lavoro di aver iniziato un progetto prima (o dopo) una certa data di riferimento.
Il funzionamento è molto semplice: basta trascinare il file che vogliamo cambiare nella finestra "Path", impostare le nuove date e premere il pulsante "Set time".
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Quest'anno si celebrano i 50 anni dalla nascita di una storica trasmissione radiofonica come "Tutto il calcio minuto per minuto".
Un programma che ha saputo farci sognare ad occhi aperti, molto ma molto di più di quanto accada oggi con la pay tv ed il digitale terrestre. Le voci inconfondibili di Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Emanuele Dotto, Alfredo Provenzali, Ezio Luzzi e tutti gli altri colleghi si sono mescolate per anni con i cori ed il brusio dello stadio, facendoci emozionare e compiere gesti scaramantici, salti e urla ad ogni intervento.
Il fascino della radio, pur con tutti i suoi limiti, non potrà mai essere eguagliato dalla televisione.
Ecco uno spezzone audio della trasmissione andata in onda alla prima giornata del campionato 1986/87, condito con le immagini ed i goal dell'epoca. Un calcio di altri tempi, sicuramente meno fisico e più tecnico, che aveva tra i suoi protagonisti personaggi del calibro di Maradona, Dirceu, Liedholm, Bruno Conti, Rummenigge, Antognoni, Scirea, Virdis, solo per citarne alcuni, e che non era composto solo da mercenari in cerca di soldi e donne.
Un calcio che troppo spesso rimpiango con nostalgia, consapevole che non potrà più tornare.
In tempo di crisi economica, presunta o reale che sia, ricercare la migliore offerta per risparmiare un po' di soldi diventa ancora più importante.
Supermercati e grandi magazzini si combattono a colpi di volantini per attirare i clienti, ma purtroppo non sempre i depliant vengono recapitati nella nostra cassetta della posta, con il risultato che certe occasioni ci scappano sotto in naso senza accorgersene.
Fortunatamente esistono alcuni siti che, con un lavoro certosino, archiviano e catalogano tutti i volantini in uscita delle più importanti catene commerciali (Esselunga, Ipercoop, Conad, Lidl, Carrefour, Trony, Unieuro, Mediaworld, Expert, Ikea, Standa, ecc., ecc.) con gli ultimi sconti e promozioni disponibili.
Il migliore servizio che ho trovato credo sia quello offerto da Volantinoweb.it, che permette di visualizzare tutti gli ultimi volantini (e anche quelli vecchi) in maniera molto ordinata, dividendoli per genere di commercio (alimentari, grandi magazzini, sport, elettronica, ecc).
Ogni depliant è archiviato su un server dedicato ed è leggibile sia nel comodo formato on line sia in formato pdf. Inoltre sono presenti tanti consigli per risparmiare, dall'assicurazione auto all'energia elettrica.
Un servizio comodissimo da mettere tra i vostri preferiti.
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Se utilizzate una connessione 3G o HSDPA per connettervi ad Internet, attraverso il cellulare o la chiavetta usb di un gestore telefonico (Tre, Tim, Wind, Vodafone, ecc), e la potenza del segnale ricevuto è piuttosto bassa, sappiate che esiste un modo molto semplice per aumentare la ricezione.
Vi basterà infatti prendere un normalissimo pentolino metallico da cucina e infilarvi dentro il telefono o la chiavetta usb. In pochi secondi l'intensità del segnale aumenterà (le famose "tacche") e con essa, probabilmente, la velocità di download ed upload.
Io ho provato personalmente e posso confermare che il metodo funziona.
In questo video potete vedere una dimostrazione pratica.
E' stata pubblicata un'interessante ricerca sui sogni erotici delle donne ed il risultato è alquanto curioso ed inaspettato. Condotta da alcune riviste, ha fatto luce sulle fantasie femminili più recondite e nascoste, mostrando come non siano solo gli uomini ad immaginare le situazioni più stravaganti.
Ecco qua di seguito la classifica:
La concorrenza tra imprese è sempre un bene per il consumatore, ma è anche vero che spesso è un danno per le aziende.
Dopo decenni di assoluto monopolio, adesso anche Ferrovie dello Stato, alias Trenitalia, comincia ad avere qualcuno alle spalle da cui guardarsi. In silenzio.
Sono state inaugurate da pochi giorni alcune tratte ferroviarie per collegare il nord Italia (Milano, Bologna, Verona, Trento, Venezia, Udine, ecc) ad Austria e Germania, attraverso le carrozze ed i locomotori della compagnia Austro-Tedesca OBB.
Treni puliti, puntuali, con un ottimo servizio e prezzi allettanti. Ma nessuno ne parla. Come mai?
Per capire come funziona qua da noi la concorrenza, leggetevi bene questo articolo.
Per approfondire l'argomento, ecco un servizio di Repubblica.
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Il 18 Marzo del 1968 Robert Kennedy tenne, presso l'università del Kansas, un discorso nel quale evidenziava, tra le altre cose, l'inadeguatezza del PIL come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate.
Tre mesi dopo venne ucciso durante la sua campagna elettorale che lo avrebbe probabilmente portato a divenire Presidente degli Stati Uniti d'America.
Queste le sue parole, che vi consiglio di leggere con attenzione:
Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.
Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.
Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.
Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.
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Capita spesso, quando si vuole organizzare un viaggio, di comparare le tariffe del treno con il costo sostenuto per affrontare il medesimo tragitto in automobile.
Questo confronto però non tiene mai conto delle reale costo chilometrico dell'autovettura, ma si limita a mettere sul piatto della bilancia il biglietto del treno da una parte e la somma delle spese per benzina ed autostrada dall'altra.
La macchina, purtroppo, ha dei costi di manutenzione non indifferenti, che fanno lievitare enormemente le spese. Facciamo un esempio e supponiamo di voler andare da Firenze a Roma.
* * * * *
Piccola digressione: per la simulazione, prenderemo un'utilitaria del valore di 16.000 euro che percorrerà nella sua vita 180.000 chilometri in 10 anni, con un consumo medio di 18 km con un litro.
Per coprire questa distanza avremo bisogno di 10.000 litri di carburante, almeno 4 cambi gomma, 8 cambi dell'olio, 4 cambi delle pasticche dei freni, qualche liquido da sostituire, almeno un paio di riparazioni generiche (mi sono tenuto basso) e la revisione periodica.
Ci sono poi i costi fissi di assicurazione e bollo, indipendenti dal chilometraggio percorso.
Se avete voglia di seguirmi nel ragionamento, facciamo un po' di conti:
16.000 euro di costo auto +
12.300 euro di benzina +
800 euro per 4 cambi gomma +
400 euro per 4 cambi pastiglie +
100 euro di liquidi +
400 euro di revisione +
600 euro di riparazioni=
30.600 euro in 10 anni
30.600 euro per percorrere 180.000 Km dà un costo di 0,17 euro al chilometro.
Se a questa cifra aggiungiamo i costi fissi di assicurazione e bollo, stimando la loro somma in 900 euro l'anno (anche qua mi sono tenuto molto basso), raggiungiamo i 39.600 euro in 10 anni.
39.600 euro per percorrere 180.000 Km dà un costo di 0,22 euro al chilometro.
* * * * *
Torniamo ora alla tratta Firenze-Roma. Con il treno il costo è di 59 euro in prima classe e 44 euro in seconda.
Con la macchina sono 284 Km di strada e se calcoliamo la spesa alla vecchia maniera si avrebbe: 284 Km diviso 18 Km/l = 15,7 litri x 1,23 euro (costo carburante al litro) = 19,3 euro + 15 euro di pedaggio = 34,3 euro
Tenendo invece in considerazione tutte le spese sopra citate, possiamo facilmente calcolare che ci occorrono 0,22 euro per 284 Km = 62 euro + 15 euro di pedaggio autostradale = 77 euro
Come vedete, la nuova stima, per quanto approssimativa, è più del doppio di quella precedente.
Con questo discorso non voglio né incentivare l'uso del treno (la cui qualità, almeno in Italia, è molto discutibile) né demonizzare l'automobile (talvolta indispensabile), ma sensibilizzare tutti sui costi reali di una semplicissima utilitaria a cui, in molti casi, si potrebbe tranquillamente rinunciare.
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Tempo fa Ronald Baird ha riprodotto il mondo in scala, tramutandolo in un piccolo villaggio di cento abitanti.
Nel far ciò ha mantenuto perfettamente statistiche e condizioni reali.
In quel piccolo villaggio saremmo così divisi:
57 asiatici
21 europei
14 americani (intero continente)
8 africani
52 donne
48 uomini
70 non bianchi
30 bianchi
89 eterosessuali
11 omosessuali
70 non cristiani
30 cristiani
6 persone sarebbero proprietarie del 59% di tutta la ricchezza del villaggio (tutti e sei sarebbero degli Stati Uniti)
80 vivrebbero in abitazioni al limite della vivibilità
72 sarebbero analfabeti (e soltanto uno avrebbe condotto a termine gli studi universitari)
1 avrebbe il computer
50 vivrebbero malnutriti e rischierebbero ogni giorno di morire di stenti.
20 non avrebbero acqua potabile
Conclusioni
Chi attualmente ha corrente elettrica, provviste nel frigorifero e qualche vestito nel guardaroba rientra nel 23% dei benestanti.
Chi si alza la mattina in buona salute consideri che oltre un milione di persone lasceranno questo mondo entro la settimana.
Chi non ha fatto esperienze di tortura, prigione, guerra, gravi abusi o minacce, pensi che oltre due miliardi di individui le hanno fatte.
Chi ha un libretto in banca e denaro nel portafogli sappia che rientra nel 11% della popolazione.
Chi può permettersi di spendere soldi per acquisti considerati superflui o per merce non di prima necessità sappia di far parte di quell' 8% di fortunatissimi.
Lentamente Muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicita'.
Martha Medeiros
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L' autogoal è uno di quegli episodi sfortunati che capitano piuttosto di rado in una partita di calcio, anche se ogni difensore che si rispetti ne ha collezionato almeno uno nella sua carriera.
Quello però che è successo nel match di Bundesliga tra Borussia Mönchen Gladbach ed Hannover 96 ha dell'incredibile: per la cronaca, ha vinto il Borussia per 5-3, ma ben 3 goal su 5 segnati dalla squadra di casa sono delle clamorose autoreti da parte dell'Hannover.
Va bene la sfiga, ma questi se ne approfittano!